Le origini di Deruta rimangono in parte oscure, come dimostrano le diverse denominazioni che la cittadina ha assunto nel corso del tempo: Ruto, Ruta, Rupta, Direpta, Druida. Sicuramente è sempre stata un valido baluardo di Perugia a sud, versoTodi. Di questo ruolo è tutt'ora testimonianza l'aspetto di castello fortificato che il centro storico conserva.
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| Deruta |
Verso l'anno mille l'Imperatore Ottone III cedette il paese ad alcuni nobili germanici conferendogli il titolo di Nobiles de Deruta.
L'artigianato a Deruta si identifica con la produzione di maioliche artistiche, che ammontano ad un terzo del totale nazionale. Il documento più antico su questa forma di arte risale al 12 agosto 1290. In questo periodo vengono prodotti oggetti d'uso comune, con scarse decorazioni
Nei secoli successivi la maiolica derutese raggiunge il massimo splendore, diffondendosi nel '500 nelle maggiori piazze italiane: artisti come Giacomo Mancini e Francesco Urbini firmano opere di grande rilievo. Piatti da pompa, coppe amatorie, impagliate e stemmi nobiliari presentano un repertorio di motivi con figure femminili, scene mitologiche, battaglie e immagini sacre
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| Bottega d'arte |
In onore delle sue famose maioliche, è nato "il Museo Regionale delle ceramiche di Deruta", situato nell'ex Convento di S. Francesco, in pieno centro storico. Attraverso un percorso ordinato in maniera cronologica si possono scoprire tanti bellissimi oggetti in ceramica ripercorrendo la loro storia, dal Medioevo al 1930.
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| Castello |
Qui si possono ammirare suppellettili che appartenevano alla vita quotidiana, quali utensili per la tavola, saliere, boccali, contenitori adoperati per riporre preparati ad uso farmaceutico e addirittura fa bella mostra anche un pavimento. Preziosi pavimenti in maiolica si possono ammirare anche nelle chiese di S. Francesco a Deruta, Santa Maria Maggiore a Spello e nella sacrestia di San Pietro a Perugia.
| Allievi della scuola d'arte |
A Deruta sono sorte due scuole d'arte, per apprendere e tramandare questi antichi saperi: l'Istituto Statale d'Arte Alpinolo Magnini e la Scuola d'Arte Ceramica Romano Ranieri. Inoltre nel 1997 è stato fondato un gruppo di artisti la "Ceramica Libera Sperimentale" per promuovere ulteriormente la ceramica e nuove tecniche per ampliare sempre più questo settore che rappresenta uno dei punti cardine dell'economia dell'intera città.
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| Borgo |
Visitare Deruta permette di conoscere in profondità il mondo delle maioliche, capendo cosa c'è dietro la loro nascita. La ceramica è legata indissolubilmente a questo territorio, tant'è che il 25 novembre, festa della patrona della città, si svolge proprio la "Festa dei ceramisti", con organizzazione di mostre, spettacoli teatrali, eventi sportivi, concerti e premiazione ufficiale dei ceramisti che svolgono da più anni questo mestiere.







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