sabato 16 aprile 2011

Charlie Chaplin ...

Charlie Chaplin


16 aprile ricorre il 122° anniversario dalla nascita del geniale cineasta .....

Giacchetta stretta, baffetti dispettosi, bombetta, scarpe grandi di una misura e bastone da passeggio di bambù: ecco il personaggio di Charlot che Charlie Chaplin ha interpretato nella maggior parte delle sue sceneggiature.


Il Monello 1921



Un personaggio che ha saputo fare, con maestrìa infinita, ridere e piangere, pensare e distrarre. Una disincantata malinconia e un sentimento emotivo fortissimo di fronte alle ingiustizie della società del tempo fecero di Charlot il simbolo dell'alienazione umana durante i "tempi moderni" del progresso economico.







A lui il merito di aver fondato, nel 1919, la United Artists insieme ai colleghi Mary Pickford, Douglas Fairbanks e David Wark Griffith. Fu un momento storico perchè per la prima volta, un gruppo di attori presero le redini in mano di una casa di produzione.



Personaggio pubblico, universalmente acclamato, Chaplin ha avuto anche un'intensa vita privata, sulla quale sono fiorite leggende di tutti i tipi, poco chiarite ancora oggi. Ad ogni buon conto, a testimonianza della voracità sentimentale del personaggio, stanno a testimonianza quattro matrimoni, qualcosa come dieci figli "ufficiali e numerose relazioni spesso burrascose e dai complessi scioglimenti.
Tempi Moderni

Numerosi anche gli avvenimenti di carattere politico che hanno segnato la vita del grande comico (ammesso che questa parola non sia troppo riduttiva). La presunta origine ebraica e le simpatie per idee e movimenti di sinistra gli causarono numerose grane, fra cui quella di essere sottoposto al controllo dell'FBI sin dal 1922. Nel '47, invece, viene addirittura trascinato di fronte alla Commissione per le attività antiamericane, sospettato in pratica di comunismo: un'accusa che gli costa l'annullamento nel '52 (mentre Chaplin era in viaggio per Londra ), il permesso di rientro negli USA.





Nel 1953 i Chaplin si stabiliscono in Svizzera, presso Vevey, dove Charles si spegnerà il 25 dicembre 1977. Chaplin nella sua carriera non ha mai vinto un oscar come migliore attore o miglior regista. Per lui oltre al tardivo oscar alla carriera nel 1972, un oscar come migliore compositore musicale sempre nel 1972 per il film "Luci della ribalta" (pellicola realizzata ben vent'anni prima).


Luci della città


Quando nel 1929 Charlie Chaplin cominciò a interessarsi al suo nuovo film, il sonoro era diventato ormai pressoché irrinunciabile per qualsiasi regista dell'epoca. Sydney, fratello e manager del famoso tramp, non esitò a proporgli l'idea di una pellicola sonorizzata, ma Charlie era molto scettico rispetto alla nuova invenzione e tentò in tutti i modi di restare alla pantomima che lo aveva reso celebre. Chaplin girò nel 1931 Luci della città, un film muto accompagnato dalla musica. Fu il primo film di Chaplin con sonoro e musiche sincronizzate. All'inizio del film la voce delle persone è resa con il suono degli strumenti musicali. Questa volta la leading-lady sarebbe stata


Virginia Cherrillirg
Luci della citta


http://youtu.be/dXaKOsPaGyg



 Virginia Cherrillirg, graziosa ventiduenne bionda, che avrebbe impersonato una fioraia cieca. Chaplin raccontò di averla conosciuta ad un incontro di boxe nel 1928 e di averla scritturata immediatamente per il suo imminente lavoro. Varie vicissitudini coinvolsero Charlie durante la realizzazione di Luci della città. Una tra le più importanti: la fioraia avrebbe dovuto scambiare il piccolo vagabondo per un milionario ma Chaplin non sapeva come ottenere tale risultato. Prima di trovare una soluzione rifece la scena svariate volte, provando i più svariati espedienti. Tale scena alla fine è divenuta la più ripetuta nella storia del cinema, per un totale di 342 ciak.

Puzzle di immagini




http://youtu.be/5rkNBH5fbMk

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