domenica 13 febbraio 2011

San Valentino ... Storia , Leggende e Curiosità .



Tanto gentile e tanto onesta pare

la donna mia quand’ella altrui saluta,
ch’ogne lingua deven tremando muta,
e li occhi no l’ardiscon di guardare.
Ella si va, sententosi laudare,
benignamente d’umiltà vestuta;
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare.
Mostrasi sì piacente a chi la mira,
che dà per li occhi una dolcezza al core,
che ‘ntender no la può chi no la prova:
e par che de la sua labbia si mova
un spirito soave pien d’amore,
che va dicendo a l’anima: Sospira.

Poesia di Dante Alighieri  1293


La notorietà di San Valentino ha le sue origini nei paesi anglosassoni (Inghilterra, Scozia, Irlanda) dove il culto del santo dell’amore si affermò rapidamente. In Francia e in Inghilterra si diffuse la leggenda che narra l’abitudine di San Valentino di regalare qualche fiore ai ragazzi e alle ragazze che attraversavano il suo giardino. Da allora accadde che i fidanzati e le coppie che stavano per sposarsi si recassero dal santo, tanto che, ben presto,egli fu costretto a riservare una giornata dell’anno per la benedizione nuziale generale.

Foto del 1920


Il giorno stabilito fu il 14 Febbraio. La leggenda si diffuse in tutto il mondo e il 14 Febbraio divenne una delle feste più amate dell’anno.
 
Storia e Leggenda
 
 
L' origine della festa degli innamorati è il tentativo della Chiesa cattolica di porre termine ad un popolare rito pagano per la fertilità. Per gli antichi Romani il mese di Febbraio era considerato il periodo in cui ci si preparava all'arrivo della primavera, considerata la stagione della rinascita. Si iniziavano i riti della purificazione: le case venivano pulite, vi si spargeva il sale ed una particolare farina.Verso la metà del mese iniziavano le celebrazioni dei Lupercali (dei che tenevano i lupi lontano dai campi coltivati).  Fin dal quarto secolo A. C. i romani pagani rendevano omaggio, con un singolare rito annuale, il dio Lupercus. I Luperici, l'ordine di sacerdoti addetti a questo culto, si recavano alla grotta in cui, secondo la leggenda, la lupa aveva allattato Romolo e Remo e qui compivano i sacrifici propiziatori.
 

Amore e Psiche  - Museo del  Louvre - Antonio Canova
 Lungo le strade della città veniva sparso il sangue di alcuni animali, come segno di fertilità; ma il vero e proprio rituale consisteva in una specie di lotteria dell'amore.  I nomi delle donne e degli uomini che adoravano questo Dio venivano messi in un'urna e opportunamente mescolati.Quindi un bambino sceglieva a caso alcune coppie che per un intero anno avrebbero vissuto in intimità, affinché il rito della fertilità fosse concluso. L'anno successivo sarebbe poi ricominciato nuovamente con altre coppie. I padri precursori della Chiesa, determinati a mettere fine a questa pratica licenziosa, hanno cercato un santo “degli innamorati” per sostituire l’immorale Lupercus. Nel 496 d.C Papa Gelasio annullò questa festa pagana ed iniziarono il culto di San Valentino, un vescovo che era stato martirizzato circa duecento anni prima. San Valentino nato a Terni nell'anno 175 d.C. divenne così il patrono dell'amore e protettore degli innamorati di tutto il mondo. Valentino dedicò la sua vita alla comunità cristiana e alla città di Terni dove infuriavano le persecuzioni contro i seguaci di Gesù.
Reliquie del santo
Le sue reliquie vennero raccolte e sepolte su una collina di Terni, dove presto sorse una basilica per il vescovo e martire Valentino, successivamente santificato.

San Valentino
Abriola, il paese di S.Valentino



Si potrebbe definire il paese degli innamorati, visto che il santo patrono è proprio il famoso San Valentino, che si festeggia ogni anno il 14 febbraio: Abriola sorge a 957 metri sul livello del mare, nel cuore delle montagne lucane, abbarbicato su uno sperone di roccia e circondato dal verde degli alberi in primavera e da una coltre di neve bianca nel lungo inverno.


Abriola
Il paese era una roccaforte araba, ampliata poi dagli Svevi e successivamente dagli Angioini; i Longobardi la conquistarono al termine del IX secolo, per divenire in seguito feudo di Caimano di Capaccio.
 
La  Chiesa Madre intitolata Santa Maria Maggiore, custodisce al suo interno  il busto di S. Valentino e l’urna contenente parte delle reliquie del Martire. Ancora in una nicchia sovrastante un altare barocco si conserva la statua della Madonna di Monteforte,     opera lignea risalente alla fine del XIII secolo.
 
Il culto di S. Valentino, patrono della città, ad Abriola appartiene ad una radicata tradizione popolare e religiosa. La sua venerazione si fa risalire alla leggenda secondo la quale, il Santo sostando, durante il suo viaggio verso le Puglie, in un periodo di grande carestia per il paese fece arrivare carri pieni di grano impegnando il suo anello, permettendo in questo modo agli abitanti di Abriola di salvarsi.

Durante la festa, che ovviamente cade il 14 febbraio, aspetti folcloristici e religiosi si mescolano nel rispetto delle tradizioni. Si inizia la mattina con la celebrazione liturgica e la processione, per le vie del paese, della statua del Santo martire portato a spalla dai fedeli; si prosegue poi la sera con l’allestimento di grandi falò intorno ai quali gli abitanti e i numerosi visitatori consumano pietanze tradizionali e vino locale intonando canti popolari, fino a quando si spegne l’ultimo falò.
Usi  e Costumi


Greeting Card Valentine 1887
Soprattutto nei paesi di cultura anglosassone, e per imitazione anche altrove, il tratto più caratteristico della festa di San Valentino è lo scambio di valentine, bigliettini d'amore spesso sagomati nella forma di cuori stilizzati o secondo altri temi tipici della rappresentazione popolare dell'amore romantico. A partire dal XIX secolo, questa tradizione ha alimentato la produzione industriale e commercializzazione su vasta scala di biglietti d'auguri dedicati a questa ricorrenza.

La Greeting Card Association ha stimato che ogni anno vengano spediti il 14 febbraio circa un miliardo di biglietti d'auguri, numero che colloca questa ricorrenza al secondo posto, come numero di biglietti acquistati e spediti, dopo Natale.





Post Card 1906
 L'uso di spedire " Valentine " nel mondo anglosassone risale almeno al XIX secolo. Già alla metà del secolo negli Stati Uniti alcuni imprenditori come Esther Howland iniziarono a produrre biglietti di San Valentino su scala industriale; a sua volta, la Howland si ispirò a una tradizione antecedente originaria del Regno Unito. Fu proprio la produzione su vasta scala di biglietti d'auguri a dare impulso alla commercializzazione della ricorrenza e, al contempo, alla sua penetrazione nella cultura popolare.Il processo di commercializzazione della ricorrenza continuò nella seconda metà del XX secolo, soprattutto a partire dagli Stati Uniti. La tradizione dei biglietti amorosi iniziò a diventare secondaria rispetto allo scambio di regali come scatole di cioccolatini, mazzi di fiori, o gioielli.
 
ITALIA . Curiosità


" Se ami qualcuno portalo a Verona" . E’ questo lo slogan di San Valentino nella città di Giulietta e Romeo, la più romantica d’Italia. Un’occasione per tutti gli innamorati, di trascorrere alcuni giorni romantici nella città di Giulietta, nei suoi hotel accoglienti, a cena nei suoi ristoranti pieni di atmosfera.


Per tutta la settimana che porta al 14 febbraio, le vie del centro vengono addobbate con cuori rossi che ricopropono i lampioni, tingendo di una morbida atmosfera gli scorci cittadini. Palloncini a forma di cuore vengono distribuiti ai passanti.


Piazza dei Signori Piazza Bra

Per tutta la settimana le vie, le piazze del centro e i luoghi shekespeariani ospitano concerti, mostre, spettacoli teatrali ed eventi, culminanti il 14 febbraio, con la premiazione presso la Casa di Giulietta, delle più belle lettere d’amore scritte all’eroina shakespearina da tutto il mondo. Premio organizzato dal Club di Giulietta.









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