raggiunge la sua massima produttività dopo 10-15 anni. Durante l’intero periodo è necessario concimare, estirpare erbacce, potare e difendere la pianta da parassiti e malattie con diversi trattamenti. La fioritura avviene dopo la stagione delle piogge, e occorrono 7-8 mesi per la maturazione del frutto.
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| Coltivazione |
La filiera del caffè è molto articolata e complessa e vede coinvolti diversi attori sia nella fase di produzione con contadini, piccoli e medi produttori, cooperative e grandi piantagioni statali e private sia nella fase della commercializzazione da parte dei paesi produttori.
Originaria dell’altopiano etiopico,la
pianta del caffè fu esportata in Arabia nel XIII-XIV secolo dai commercianti di schiavi
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| Bacche di caffè |
Un leggenda narra che un pastore abissino che pascolava il suo gregge nei pressi di Moka vide ballare le sue capre tutta la notte dopo aver mangiato delle strane bacche. Lo riferì all’abate Yahia, il proprietario del gregge, il quale diede ordine di bruciare le bacche malefiche. Il fuoco provocò lo sprigionarsi di un intenso e piacevole aroma che fece si che la gente si incuriosisse e raccogliesse i chicchi abbrustoliti che vennero messi in infusione nell’acqua.
questo modo si scoprì che se ne poteva ricavare una bevanda gradevole e rinvigorente, capace di far restare svegli tutta la notte. La bevanda venne chiamata Kahwa, che in arabo significa vino mentre nella versione turca vuol dire stimolante, eccitante. Pare che gli antichi guerrieri arabi mangiassero del pane di caffè in quanto credevano che questo cibo, per la presenza di caffeina, li rendesse più coraggiosi e forti.
Al di là delle leggende, si fa comunque risalire all’Etiopia, e più in particolare alla regione di Kaffa, la provenienza del caffè, a cui sarebbe dovuto anche il nome stesso, sebbene vi siano diverse fonti che lo vogliono invece derivato dal turco “kavhè”, a sua volta risalente all’arabo “qahwa”, che significa “stimolante, vigoroso”.
In Europa la nascita delle prime botteghe del caffè,
fa dilagare la moda ed i “Caffè” di Parigi, Vienna, Budapest, Roma, Milano diventano i più importanti centri intellettuali del settecento e dell’ottocento, contrassegnando l’epoca in cui gli uomini di cultura, politici, artisti e belle donne si ritrovavano per discutere, fare politica, scrivere e…sorseggiare la nera bevanda.
E’ infatti del 1645 l’apertura della prima “bottega del caffè” a Venezia, in Piazza San Marco, sotto le Arcate delle Procuratìe, dopo che la bevanda fu inizialmente conosciuta dai veneziani come medicinale.
Macchine da caffè
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| Napoletana |
Nel mercato mondiale, il caffè costituisce la seconda
materia prima dopo il petrolio e si contende il primo
posto con il grano tra i prodotti alimentari.
Un enorme successo se si considera che il caffè
si è affacciato in Europa solo tre secoli fa.
Il suo utilizzo supera il miliardo di tazze al giorno
e le modalità di gustare il caffè variano non solo
di nazione in nazione, ma addirittura ogni città si
vanta di un proprio tipico ed esclusivo procedimento
di preparazione.
Il caffe rappresenta il piu curioso : materia prima dopo il petrolio e si contende il primo
posto con il grano tra i prodotti alimentari.
Un enorme successo se si considera che il caffè
si è affacciato in Europa solo tre secoli fa.
Il suo utilizzo supera il miliardo di tazze al giorno
e le modalità di gustare il caffè variano non solo
di nazione in nazione, ma addirittura ogni città si
vanta di un proprio tipico ed esclusivo procedimento
di preparazione.
Alla temperatura di ebollizione dell’acqua”, spiega lo studioso Matteo Paris, “la pressione all’interno del
serbatoio di una caffettiera da tre tazze sarebbe di circa 1700 atmosfere, e questo vorrebbe dire che la maggior parte degli italiani detiene un piccolo numero di pericolosi ordigni nelle proprie case. In realtà l’acqua del serbatoio di una caffettiera evapora solo in minima parte: il calore del fornello scalda sia l’acqua del serbatoio, sia il sottile strato di aria che la sovrasta. L’aria, scaldandosi, aumenta la sua pressione, poiché le molecole di cui è composta si muovono più velocemente, e quindi tende ad espandersi. L’espansione dell’aria comprime l’acqua del serbatoio, che come unico sfogo ha il beccuccio del filtro. Di conseguenza, l’acqua sale e fluisce attraverso la polvere di caffè trasformandosi nella bevanda che tutti conosciamo e infine giunge nel vaso di raccolta superiore”. Infine, quando vi è ormai poca acqua nel serbatoio, questa arriva nel contenitore superiore mista ad aria calda, dando luogo al tipico borbottio della caffettiera “quasi pronta”. Insomma, turco, americano, napoletano, con la moka e, dulcis in fundo, l’espresso, riconosciuto scientificamente il migliore di tutti, il caffè non è soltanto un miracolo del gusto ma anche della scienza.??
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| Macchina da caffè " Pavoni " |
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| Classica " Bialetti " |
In Italia un’officina per la produzione di semilavorati in alluminio. Spinto dallo spirito imprenditoriale, trasforma la sua Officina - Alfonso Bialetti & C. Fonderia in Conchiglia - in un atelier per la progettazione e produzione di prodotti finiti, pronti per il mercato. ?Con l’intuizione geniale di Alfonso Bialetti, nel 1933, viene alla luce Moka Express – dal design Art Decò – che rivoluziona il modo di preparare il caffè a casa e permette all’azienda, grazie anche all’ambizione del figlio Renato, di affermarsi immediatamente tra i principali produttori italiani di caffettiere.
La notorietà del marchio Bialetti viene ulteriormente consolidata grazie ai rilevanti investimenti pubblicitari su Carosello ed alla comunicazione incentrata sull’immagine del “Omino con i baffi” – nato negli anni ’50 la
matita di Paul Campani – che ne diviene il simbolo e tutt’oggi è presente sia sul marchio del Gruppo Bialetti Industrie che applicato sui suoi prodotti.
CURIOSITA':
Uno dei più famosi , è il Blue Mountain Giamaicano, considerato uno dei più costosi e rari al mondo, che viene coltivato a circa 2000 metri d’altitudine e possiede caratteristiche qualitative eccezionali: aroma molto
complesso e completo, gradevolmente acido, dolce, con delle note incredibili di cioccolato.
Kenya AA: coltivato a circa 2000 metri, dove grazie ad un clima temperato e costante si ha un caffè acido ed aromatico; AA significa che sono scelti solo i chicchi più grossi.
Sigri Nuova Guinea: è ottenuto da piante della Blue Mountain ed è considerato tra i migliori cru del Pianeta. E’ un caffè ricco, completo, dolce e dall’aroma inconfondibile di cioccolato.
•il caffè è la bevanda più consumata al mondo dopo l’acqua: 1 miliardo di tazze al giorno
•nell’arco di una giornata, mediamente il 49% della popolazione beve caffè.
•il 37% beve caffè “solo”, mentre il 63% aggiunge qualche tipo di edulcorante e latte o panna
•il caffè normale costituisce 87% del totale, mentre il solubile solamente il 13%
•il 57% del caffè è consumato a colazione, il 34% tra i pasti ed il 13% fuori pasto
•le donne sono più interessate alle varietà dei caffè e considerano il “bere un caffè” come un momento rilassante
•le donne sono più coscienti del prezzo che gli uomini
•gli uomini considerano il caffè come un aiuto per “mettersi in moto” e terminare le cose
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| Macchina per la preparazione caffe Inglese e Americano |
riesce forse difficile pensare alle profonde origini del caffè, e alle molteplici storie che lo hanno visto protagonista nel corso dei secoli.
Fonte : Siti web vari
L'arte di preparare il caffè link : http://www.bocchiacaffe.it/modi.html
Dolce Tiramisù link. http://www.caffe-espresso-italiano.com/come-preparare-un-tiramisu/
Torta ala caffè link : http://www.caffe-espresso-italiano.com/torta-al-caffe/











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