Sono passati duecento anni esatti dalla nascita di Charles Darwin e centocinquanta dalla pubblicazione del volume L’origine della specie, una delle pietre miliari della conoscenza scientifica moderna.
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| Charles Darwin |
Le sue posizioni riassunte dalla celebre teoria della selezione naturale regolata dalla competizione per le risorse naturali è stata oggetto di dure critiche da parte dei “creazionisti”. Il creazionismo è la credenza che l’universo, la Terra, la vita e l’uomo siano il risultato di un intervento diretto di Dio.
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| Il libro |
La misura dell'importanza e della "pericolosità" delle idee darwiniane è data dal fatto che ancora oggi ci troviamo periodicamente di fronte a rigurgiti di vecchie concezioni creazioniste che vorrebbero far passare quella dell'evoluzione come una teoria controversa E questo nonostante la ricca messe di dati che da 150 anni continua ad accumularsi a suo favore. La proposta originaria di Darwin si articolava attorno a due punti essenziali: tutte le specie viventi derivano da uno stesso gruppo di organismi primitivi e il processi di differenziazione è avvenuto a partire dalla piccole differenze individuali per selezione naturale, un processo che permetteva alle differenze che possono dare a un individuo un piccolo vantaggio per la sopravvivenza maggiori possibilità di trasmettere alla sua discendenza i caratteri che aiutano a sopravvivere. Idee dunque estremamente semplici
Visitò le isole di Capo Verde,la Patagonia, la Terra del Fuoco, le coste del Cile e del Perú e molte isole dell’Oceano Pacifico tra cui le Galápagos. Durante questo viaggio ebbe modo di effettuare numerose osservazioni sulla geologia, la fauna e la flora, specie dell’America Meridionale, che gli offrirono prezioso materiale per affrontare il problema dell’origine delle specie.
Al ritorno visse alcuni anni a Londra e poi si ritirò, per la malferma salute .La violenta opposizione degli ambienti ecclesiastici e di quelli scientifici più conservatori alla sua teoria evoluzionistica non impedirono che alla sua morte egli fosse considerato uno dei maggiori scienziati moderni. RELIGIONE E ORIGINI DELLA SPECIE
Le religioni monoteistiche, sempre molto distanti tra loro, e solo recentemente più tolleranti, sembrano invece molto unite, rispetto a questo problema.
Giovanni Paolo II, attraverso l’Accademia Pontificia delle Scienze dice “le scoperte recenti portano a credere che la teoria dell’evoluzione è qualcosa più di una ipotesi”.
Per la chiesa di Roma insomma l’uomo è opera dell’atto della creazione, così come tutti gli esseri viventi e l’universo intero. Se pure ci fosse l’evoluzione, sarebbe comunque sotto il controllo divino.
Negare la validità delle teorie darwiniane, è un passo indietro nella storia, nella religione e nella cultura dei popoli. Oggi, paradossalmente, prima ancora che le stesse teorie siano state totalmente e definitivamente accettate, si parla di un traguardo finale a cui sarebbe giunta l’evoluzione: le migliori condizioni di vita, le scoperte scientifiche, i progressi della medicina e della chirurgia avrebbero provocato una battuta di arresto al processo evolutivo Dopo duecento anni, Darwin ancora divide e unisce, infiamma e allontana.
Fonte : LE SCIENZE ..edizione italiana di Scientific American , notizie.tiscali.it




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