Nati per soccorrere
Più di cento anni di storia, più di cento anni di solidarietà, di sacrificio, di abnegazione, più di cento anni al servizio dell'Umanità. Dapprima volta al soccorso dei feriti in guerra, la Croce Rossa è oggi la più importante associazione umanitaria. Per la diversità delle azioni che sviluppa nel campo del soccorso, della salute e della solidarietà testimonia uno spirito all'avanguardia nella lotta a tutte le forme di sofferenza.
Fedele all'impegno del suo fondatore Henry Dunant, "placare tutte le sofferenze umane senza distinzione di nazionalità, di razza, di religione, di condizione sociale o di appartenenza politica" la Croce Rossa estende questo principio in ogni sua azione.
Il primo "Comitato dell'Associazione Italiana per il soccorso ai feriti ed ai malati in guerra" si costituisce a Milano ad opera del Comitato Medico Milanese dell'Associazione Medica Italiana il 15 giugno 1864, ben due mesi prima della firma della Convenzione di Ginevra. Questo inizia subito la sua attività sotto la presidenza del dottor Cesare Castiglioni, il quale, due mesi dopo la costituzione del Comitato, viene chiamato a Ginevra, insieme ad altri delegati italiani, per esporre quanto fatto a Milano e cosa pensa di fare in avvenire in favore dei feriti e dei malati in guerra.
Il 22 agosto 1864 viene sottoscritta, anche dall'Italia, la Convenzione di Ginevra.
Ogni azione di solidarietà, ogni programma di sviluppo della Croce Rossa si fonda sulla visione globale dei bisogni e, su questa base, essa forgia strutture e risposte adeguate. L'isolativismo è superato e nessun individuo, nessun Paese, anche se lo potrebbe, agisce da solo.
Il Movimento Internazionale
Il Movimento Internazionale della Croce Rossa rappresenta una forza di 120 milioni di persone animate dalla stessa vocazione e la stessa generosità, unite da sette principi fondamentali. Esso costituisce la più straordinaria catena di solidarietà del mondo.
-------------------------------------------
EMERGENCY
Emergency è un'associazione italiana indipendente e neutrale, nata per offrire cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà.
Dal 1994 a oggi, Emergency è intervenuta in 15 paesi, costruendo ospedali, centri chirurgici, centri di riabilitazione, centri pediatrici, posti di primo soccorso, centri sanitari, un centro di maternità e un centro cardiochirurgico. Su sollecitazione delle autorità locali e di altre organizzazioni, Emergency ha anche contribuito alla ristrutturazione e all'equipaggiamento di strutture sanitarie già esistenti.
Dal 1994 a oggi, i team di Emergency hanno portato aiuto a oltre 4.420.000 persone.
![]() |
| Gino Strada , il medico chirurgo fondatore di EMERGENCY abbraccia Rahmatullah Hanefi dopo la sua liberazione |
Uno su tre era un bambino.
Da dicembre 1999, Emergency ha curato in Afganistan oltre 2.774.544 persone nei suoi 3 Centri chirurgici, nel Centro di maternità, nei suoi Posti di primo soccorso e Centri sanitari.
In più di 30 anni il conflitto afgano ha causato un milione e mezzo di morti e quattro milioni di profughi.
Denutrizione, scarso accesso ad acqua sicura, epidemie di tubercolosi e malaria non trovano risposte in un sistema sanitario nazionale inadeguato ai bisogni della popolazione.
Emergency è in Afganistan dal 1999. Ha costruito un Centro chirurgico e un Centro di maternità ad Anabah, nella valle del Panshir, un Centro chirurgico a Kabul, un ospedale a Lashkar-gah e una rete di 28 Posti di primo soccorso (FAP - First aid post) e Centri sanitari (PHC - Primary health clinic). Dal 2001 Emergency è impegnata in un programma di assistenza sanitaria ai detenuti delle maggiori carceri del paese.






Nessun commento:
Posta un commento